CODICE DI COMPORTAMENTO

In applicazione dell’Art. 2 c) e d) degli statuti sociali, l’Assemblea dei soci approva il presente regola- mento interno come guida nell’esplicazione dell’attività dei singoli soci. Essi si impegnano a mantenere un’integrità personale e professionale nella loro attività, intendendosi per integrità personale l’agire secondo criteri morali elevati e in base al principio di una sana reputazione e per integrità professio- nale una condotta conforme agli statuti e, in particolare, al codice di comportamento.

1.

1.1 Il comportamento verso clienti

1.1.1

I soci dell’OCCT sono tenuti per principio a comportarsi correttamente verso i clienti passati e presenti.

1.1.2

Senza l’esplicito accordo delle persone interessate, nessun socio può rappresentare interes- si opposti o concorrenti.

1.1.3

Ogni socio deve mantenere una discrezione assoluta, equivalente al segreto professionale previsto dall’art. 321 CPS, nei confronti dei suoi clienti passati e presenti.
l soci sono liberati dal segreto:
a. nella difesa dei propri interessi, oppure nella propria difesa in un procedimento di istruttoria o davanti ad un tribunale in quanto non vi siano disposizioni legali contrarie;
b. con il consenso esplicito dei mandanti;
c. nell’ambito delle leggi.

1.1.4

l soci sono tenuti a consegnare agli aventi diritto, su richiesta, gli atti ricevuti in consegna e non possono far valere un diritto di retenzione per coprire le pretese di onorario. Fatte salve le disposizioni legali in materia di blocco degli averi in applicazione agli articoli 9 e 10 della LRD nonché degli statuti e regolamenti degli OAD riconosciuti, o altre disposizioni emanate da autorità superiori non sono però obbligati a consegnare le proprie annotazioni e la corri- spondenza scambiata nello svolgimento dell’attività.

1.1.5

Il socio si impegna a verificare che i beni/averi a lui affidati non provengano da una attività criminale o non sottostiano alla facoltà di disporre di una associazione criminale. Egli si impegna inoltre a non partecipare né direttamente né indirettamente ad operazioni atte ad eludere le normative svizzere antiriciclaggio.

1.2 Il comportamento nei confronti del pubblico

1.2.1

l soci vigileranno a che le loro attività professionali siano condotte in accordo con l’interesse generale, nell’assoluto rispetto della dignità dell’individuo.

1.2.2

l soci non intraprenderanno un’azione professionale il cui risultato sarebbe pregiudizievole agli interessi della comunità e al bene pubblico.

1.2.3

l soci non diffonderanno scientemente informazioni false o che possono indurre in errore il pubblico.

1.3 Il comportamento nei confronti dei colleghi

1.3.1

Un socio non recherà mai intenzionalmente danno alla reputazione e all’attività professiona- le di un altro socio.

1.3.2

Un socio non cercherà intenzionalmente di assicurarsi un mandato del cliente di un altro socio.

1.3.3

Ogni socio cercherà la collaborazione degli altri soci per far applicare e rafforzare il presente codice.

2.

2.1

Il tariffario serve da guida nello stabilire l’emolumento dovuto per il proprio lavoro, ritenuto l’impegno di applicarlo nel limite del possibile. Il presente articolo è stato approvato a Lugano dall’Assemblea Generale dell’Ordine dei Commercialisti del Cantone Ticino il 26 maggio 2010.

2.2

Gli onorari saranno calcolati tenendo conto del tempo impiegato; dell’importanza; complessità ed estensione della pratica; della competenza professionale, responsabilità ed impegno richiesti.

2.3

Sono considerate contrarie alla dignità professionale le convenzioni che stabiliscono gli ono- rari sulla base di una partecipazione percentuale al successo. Onorari globali sono permessi quando si riferiscono a una consulenza permanente o a mandati duraturi.

2.4

Nell’esplicazione del suo mandato il commercialista può accettare onorari, rimborsi e altri vantaggi in funzione del suo lavoro, unicamente dal proprio cliente o da entità giuridiche a lui riconducibili. Fanno eccezione i casi in cui il cliente dia il suo consenso esplicito dopo aver preso conoscenza dei fatti.